Soluzioni di collaudo in tutto il Mediterraneo
ReMedi riunisce quattro regioni di zone umide del Mediterraneo che rappresentano realtà ambientali, climatiche e agricole diverse. Sperimentando soluzioni in contesti diversi, il progetto è in grado di valutarne l’efficacia in condizioni diverse e di sviluppare approcci trasferibili ad altre regioni risicole.
Delta dell'Ebre, Spagna
Situato sulla costa nord-orientale del Mediterraneo, il delta dell’Ebro è uno degli ecosistemi palustri più importanti d’Europa e un punto nevralgico fondamentale per la biodiversità.
L'area ospita vaste coltivazioni di riso che si affiancano a lagune, habitat costieri e aree naturali protette, rendendola un contesto ideale per approfondire il rapporto tra agricoltura e conservazione delle zone umide.
Basso Egitto, Egitto
La coltivazione del riso riveste un ruolo fondamentale nel Delta del Nilo, una delle regioni agricole più produttive del Mediterraneo.
L'area è sottoposta a una pressione crescente dovuta alla scarsità d'acqua e ai cambiamenti climatici, rappresentando così un importante caso di studio per il miglioramento della resilienza nei sistemi di coltivazione del riso altamente produttivi.
Bacino del fiume Ticino, Italia
Il bacino del fiume Ticino si trova all’interno del più grande paese produttore di riso d’Europa e presenta un mosaico di risaie, foreste, fiumi e zone umide.
Il suo elevato valore ecologico e la sua solida tradizione agricola ne fanno un paesaggio ideale per esplorare come la conservazione della biodiversità possa coesistere con un’agricoltura produttiva.
Delta di Gediz, Turchia
Essendo una delle zone umide più importanti del Mediterraneo orientale, il delta del Gediz ospita una ricca varietà di habitat, tra cui lagune, paludi salmastre, terreni agricoli e zone umide d'acqua dolce.
L'area offre preziose indicazioni su come i sistemi agricoli possano adattarsi alle crescenti pressioni climatiche, preservando al contempo le funzioni degli ecosistemi.