Progetto

Riconnettere la coltivazione del riso le zone umide de Mediterraneo

Le risaie sono molto più che semplici terreni agricoli.
Sono anche preziosi ecosistemi palustri in grado di fornire un habitat alla fauna selvatica, migliorare la gestione delle risorse idriche, immagazzinare carbonio e aiutare le comunità ad adattarsi ai cambiamenti climatici.

ReMedi è un progetto europeo che mira a dimostrare come la coltivazione del riso e la conservazione della natura possano andare di pari passo. Considerando le risaie e le zone umide circostanti come un unico sistema interconnesso, il progetto sviluppa soluzioni pratiche che sostengono la biodiversità, migliorano la resilienza idrica e promuovono una produzione alimentare più sostenibile.

Nel corso di tre anni, ReMedi riunirà agricoltori, ricercatori, organizzazioni ambientaliste e responsabili politici per testare e convalidare approcci innovativi in diverse regioni del Mediterraneo.

Perché è necessario ReMedi?

Le zone umide mediterranee sono sottoposte a una crescente pressione a causa del cambiamento climatico, della scarsità d'acqua e della perdita di biodiversità.

Allo stesso tempo, i coltivatori di riso affrontano sfide crescenti legate alla siccità, ai cambiamenti climatici e alla necessità di produrre cibo in modo più sostenibile.

Sebbene le risaie e le zone umide siano strettamente collegate, vengono spesso gestite separatamente. ReMedi mira a colmare questo divario sviluppando soluzioni che favoriscano sia l'agricoltura che la natura.